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Vacanze Montagna TV - Terme di BormioSaper cogliere paesaggi sereni e luminosi, rimanere stupiti di fronte a maestosi scenari alpini, esplorare luoghi incantevoli e indimenticabili, un totale rispetto per la natura ed un amore sincero per le tradizioni. Certo, questo vuol dire essere turisti in Valtellina. Ma farsi coccolare dalle benefiche acque termali di Bormio è la vera e irrinunciabile attività per chiunque ami definirsi turista valtellinese doc.
Fin dai tempi più antichi. Bormio è da sempre nota grazie alle proprietà medicamentose delle sue acque termali che rappresentano un punto di riferimento per chiunque abbia voglia di unire il piacere di un soggiorno montano con il benessere. Già i romani ne apprezzavano i benefici curativi: Cassiodoro, per esempio, ne parla con entusiasmo e, scrivendo al suo re, non esita a lodarne le virtù terapeutiche. Il segreto delle sorgenti. Le fonti di queste terme eccezionali sgorgano dalle Alpi Retiche e sono ben nove. Situate ad altitudini diverse (tra i 1250 e 1480 metri), la temperatura delle loro acque varia da 37° a 43° C in funzione delle stagioni: più calde in inverno a causa dell’impermeabilità del terreno gelato che non consente le infiltrazioni delle piogge; a temperatura variabile in estate, a seconda delle precipitazioni atmosferiche. La loro composizione chimica è solfato, alcalino, terrosa, con lievi tracce di radon con proprietà disintossicanti, antistress, tonificanti, rilassanti, antinfiammatorie. Un vero e proprio regalo offerto dalla natura. Il prezioso fluido terapeutico va ad alimentare i tre impianti termali di Bormio, ovvero Bormio Terme, i Bagni Vecchi e i Bagni Nuovi. Questi centri, aperti tutto l’anno (salvo imprevisti), garantiscono servizi di ottima qualità e risultano essere tutti valide occasioni per godere dei tepori acquei dell’alta Valtellina. Nel loro complesso, offrono oltre settanta differenti tipi di pratiche termali, comprese vasche e piscine all’aperto, da godersi anche (soprattutto, direi) d’inverno magari sotto una bella e abbondante nevicata circondati da soffice neve fresca. Idromassaggi, fanghi, docce di Vichy, vasche relax, cascate a intensità differenziata e poi idrogetti, cascate di ghiaccio, vasche prendisole, tinozze in legno, saune, bagno turco, stanze a vapore, sale relax, sono alcune delle varie opzioni custodite dai diversi percorsi salute. Nei Bagni vecchi c’è addirittura una grotta sudatoria naturale che si spinge all’interno della roccia per oltre 50 metri fino a una delle sorgenti. Ma se il tempo è poco e magari c’è solo una giornata disposizione, cosa scegliere? Forse, per chi ama l’antico, meritano i Bagni Vecchi: romantici, affascinanti e suggestivi, perfetti per un relax intriso di storia. Più all’insegna del divertimento, invece, Bormio Terme: ideale per chi ha voglia di nuotare e divertirsi, soprattutto per i bambini. I Bagni Nuovi, infine, sembrerebbero i più adatti nei giorni di sole, ottimi per rilassarsi, perfetti per coppiette in fuga. Se si è indecisi non fa problema. l’importante è affidarsi all’acqua. La rigenerazione di corpo e spirito, in ogni caso, è assicurata. |
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